La primavera è finalmente arrivata! Le belle giornate di sole, la luce fino a tarda sera e le temperature miti ci fanno sorridere un po’ di più.

Anche per i nostri cavalli è una stagione di rinascita e cambiamenti che necessita però di qualche attenzione in più. Con piccoli accorgimenti faciliteremo sicuramente il cambio di stagione ai nostri amati cavalli.

La muta

Come per tutti i mammiferi, con l’arrivo della primavera si innesca un processo fisiologico chiamato muta.

In questo periodo, infatti, i cavalli si liberano del folto manto invernale per restare più freschi nelle calde giornate ormai alle porte.

Sebbene sia un processo naturale, la perdita del pelo invernale può rappresentare uno stress per il cavallo, provocandogli prurito ed eccessiva sudorazione.

Per questa ragione dobbiamo impegnarci ogni giorno nella stigliatura dell’intero mantello per agevolare e velocizzare questo processo.

Ogni cavallo reagisce in modo differente alla strigliatura, per cui abbiate l’accortezza di utilizzare spazzole e striglie non troppo invasive, ma soprattutto adatte al vostro animale.

È sempre bene procedere per gradi di intensità di spazzolatura, utilizzando strumenti differenti per eliminare anche la forfora e i residui di sudore. Per le zone delicate, come le zampe e il muso, usate sempre spazzole con setole morbide.

È, inoltre, opportuno supportare l’organismo del cavallo con integratori naturali ricchi di acidi grassi. Non fatevi cogliere impreparati quando iniziano ad aumentare le temperature, meglio cominciare a somministrarli in anticipo per agevolare la crescita del nuovo mantello e per il benessere della cute.

Ideale per il benessere del vostro cavallo, sarebbe lasciargli la possibilità di fare bagni di sabbia. Questo comportamento tipico della specie è un rituale di toelettatura ed è un momento di grande socialità.

Infatti, la facilitazione sociale spinge i cavalli dello stesso branco a manifestare questo particolare comportamento tutti insieme, seguendo però delle gerarchie precise.

Lasciare il cavallo libero di mettere in pratica tutti i comportamenti tipici della sua specie gli garantisce appagamento e serenità.

Se il vostro cavallo ha problemi di forfora o semplicemente necessita di un aiuto in più per la cura del suo mantello, potete fargli un bagno con uno shampoo apposito.

Abbiate però l’accortezza di scegliere una giornata soleggiata e sufficientemente calda per permettergli di asciugarsi completamente; altrimenti correte il rischio di incappare in bronchiti indesiderate.

La cura degli zoccoli

Come ogni cavaliere sa, prendersi cura degli zoccoli del proprio cavallo è fondamentale.

È indispensabile però affidarsi ad un buon maniscalco per controlli periodici e per indicazioni di gestione quotidiana.

Poiché durante la primavera il clima non è ancora stabile, è probabile il verificarsi di variazioni improvvise di temperatura e di umidità. Queste oscillazioni climatiche possono incidere negativamente sul benessere degli zoccoli del cavallo.

Un’eccessiva umidità può portare alla formazione di batteri mentre una secchezza improvvisa può causare una screpolatura dello zoccolo.

In commercio esistono numerosi prodotti per andare in contro a tutte queste esigenze.

Ricordatevi sempre che il benessere del cavallo deriva in buona parte dalla salute degli zoccoli.

I cavalli, in quanto prede, devono sempre essere pronti a scappare da un possibile predatore, se gli zoccoli gli provocano fastidio o dolore l’animale non è sufficientemente reattivo nella risposta. Questa condizione può rappresentare uno stress molto forte per il cavallo.

I parassiti intestinali

Primavera è anche sinonimo di trattamenti antiparassitari.

I parassiti intestinali più comuni per i cavalli sono vermi di vari Phyla, come nematodi e platelminti, oppure le larve di ditteri.

Per una corretta gestione di queste parassitosi, sarebbe buona norma fare un esame delle feci per individuare lo specifico parassita e di conseguenza il farmaco più appropriato.

Spesso vengono però fatti dei trattamenti antielmintici alla cieca per ragioni di praticità.

Questa pratica ha però dei risvolti negativi, primo tra tutti l’incremento della farmacoresistenza dei parassiti e secondariamente, la parziale eliminazione della flora batterica intestinale del cavallo.

Affidatevi sempre al vostro veterinario per questi trattamenti; potete poi utilizzare integratori naturali che aiutano il corretto funzionamento intestinale e il ripristino della flora batterica.

Un’accurata pulizia del paddock con la frequente rimozione delle feci è fondamentale per tenere sotto controllo i parassiti.

È un buon momento per fare anche le cosiddette pulizie di primavera di: finimenti del cavallo, bauletto delle spazzole e del proprio armadietto in selleria.

Mosche, moscerini e tafani

Con l’aumento delle temperature purtroppo si assiste all’inevitabile arrivo dei temutissimi insetti.

Che rappresentino un problema per le loro punture o semplicemente un fastidio per la loro insistenza a svolazzarci addosso, l’unica soluzione per avere un po’ di tregua è l’utilizzo di repellenti e protezioni per cavallo e cavaliere.

Sebbene per alcuni cavalli rappresentino solamente una seccatura di poco conto, per altri possono diventare un vero e proprio incubo.

Per i cavalli più sensibili gli insetti possono causare uno stato di stress costante, irritabilità e portare addirittura ad inappetenza e perdita di peso.

Le punture di insetti poi, possono provocare ponfi (anche di grosse dimensioni) che causano prurito all’animale, che cercherà di alleviare sfregandosi su qualsiasi superfice abrasiva gli capiti a tiro. Questa pratica può ovviamente portare a lacerazioni della cute rendendo l’animale soggetto ad infezioni e attirando ancora di più gli insetti ematofagi.

Scegliete allora il repellente più adatto al vostro cavallo per proteggerlo dalle fastidiose punture, ma rispettando sempre la sua cute.

Esistono varie formulazioni, dallo spray al roll-on, a seconda delle esigenze e dalla zona da trattare.

Proteggete poi, le zone più delicate, come occhi, orecchie e naso con cuffiette e retine. Questo permetterà di salvaguardare queste zone sensibili e renderà sicuramente il cavallo meno irritabile.

Erba di primavera

Primavera significa rinascita: piante, fiori e erbe sono nel loro momento di massimo splendore.

L’erba nuova appena spuntata è molto appetitosa per i nostri cavalli, ma fate attenzione, un’eccessiva quantità può provocare problemi di digestione.

Specialmente per i cavalli allevati con gestione tradizionale, le lunghe e desiderate pause nel paddock esterno danno la possibilità di mangiare una grande quantità di erba, che nei mesi invernali gli è spesso preclusa.

L’erba primaverile è ricca di proteine e zuccheri ed al contrario, povera di fibre.

Per questo motivo, se mangiata in grandi quantità da un animale non abituato a questa alimentazione può causare:

La soluzione migliore è quella di procedere gradualmente per abituare poco per volta il cavallo a questo nuovo tipo di alimento.

È, inoltre, molto importante lasciare a disposizione il fieno, per garantire la corretta assunzione giornaliera di fibre.

Tenete sempre sotto controllo le feci per valutare il suo stato di salute.

Con queste piccole accortezze il cambio di stagione non sarà più un problema.

Non resta che godersi delle belle passeggiate sotto questo tiepido sole primaverile!

 

ELISABETTA PENNA

Sono etologa e naturalista. Esperta di animali selvatici e domestici, appassionata di ornitologia e grande amante dei gatti. Ho fatto ricerca sull’avifauna locale e le capacità cognitive dei pappagalli e sono consulente di comportamento felino presso un hotel per gatti.