In spiaggia con Fido? Si, con i giusti accorgimenti!

L’estate è finalmente arrivata: sole, caldo e voglia di vacanze!

Le belle giornate sono un invito a trascorrere il tempo all’aria aperta a cui non possiamo rinunciare.

Sia che abbiate la fortuna di andare al mare, al lago o sulle rive di un fiume, le regole per una serena giornata in spiaggia con il vostro cane sono le stesse.

La scelta della spiaggia

Prima di tutto assicuratevi che nella spiaggia che avete scelto sia consentito l’ingresso ai cani.

In Italia, purtroppo, ci sono ancora numerose zone interdette ai cani, ma la sempre maggior richiesta da parte dei cittadini, sta pian piano rendendo le spiagge sempre più dog friendly.

Spiagge libere

In caso di spiagge libere, il cartello di divieto di ingresso ai cani deve essere esposto in modo visibile e riportare: la fascia oraria in cui vige il divieto, la firma del sindaco o del comandante dei vigili urbani e il riferimento all’ordinanza.

In mancanza delle seguenti indicazioni il divieto non è considerato valido.

Stabilimenti balneari

Nelle cosiddette spiagge private, il gestore può decidere se consentire o meno l’ingresso ai cani oppure di dedicargli una parte della spiaggia.

Spiagge per cani

Sono ormai sempre più diffuse delle vere e proprie spiagge attrezzate dedicate ai cani nelle quali è possibile affittare lettini e ombrelloni per cane e proprietario e godere delle numerose attrezzature messe a disposizione.

In alcuni casi, anche le spiagge libere hanno adottato piccoli accorgimenti per accogliere i cani, come docce e tubi muniti di spruzzatore per poterli risciacquare dopo il bagno.

Le regole

Quando si condividono gli spazi con persone e altri cani è fondamentale rispettare delle regole per una corretta e serena convivenza.

I cani devono sempre indossare la pettorina ed essere tenuti sotto controllo dal proprietario.

È necessaria la museruola per l’ingresso alla spiaggia, ma l’utilizzo è limitato alle situazioni a rischio.

I cani devono essere in salute e regolarmente vaccinati, i gestori degli stabilimenti infatti, possono chiedere di visionare il libretto sanitario prima dell’ingresso in spiaggia.

Quando il cane sporca, le deiezioni devono essere prontamente rimosse e buttate negli appositi contenitori.

Ovviamente, non bisogna disturbare gli altri bagnanti.

Per il benessere di Fido

È importante organizzarsi al meglio per trascorrere una giornata in spiaggia in totale sicurezza e serenità.

Se avete scelto una spiaggia non attrezzata e non possedete un ombrellone è fondamentale che ci siano dei luoghi all’ombra, magari sotto alla vegetazione.

In ogni caso, è bene evitare le ore centrali della giornata, il caldo eccessivo non fa bene né al cane né al suo proprietario. Saranno così meno soggetti ai colpi di calore.

Se siete in uno stabilimento privato o in generale in una spiaggia molto affollata, abbiate l’accortezza di allontanarvi ogni tanto per una passeggiata in un posto più tranquillo.

Dopo il bagno al mare, sciacquate il vostro cane con acqua dolce per evitare che la salsedine gli provochi prurito e per non seccare troppo il mantello. Potete anche fargli uno bagno a fine giornata con uno shampoo delicato.

Cosa mettere in borsa?

Anche il vostro cane necessita di una borsa che contenga tutto l’occorrente per la giornata in spiaggia.

Comportamenti da evitare

Non forzate mai il cane ad entrare in acqua, non tutti i cani la amano. Il primo approccio deve essere il più sereno possibile, così non rischierete di creargli traumi che saranno poi difficili da superare.

Non fate agitare troppo il vostro cane, vivete con gioia questa esperienza mantenendo sempre un livello di energia non troppo elevato.

Non lasciate mai il cane incustodito, sia per la sua sicurezza che per quella degli altri bagnanti.

Non lasciate il vostro cane sotto al sole per troppo tempo, i colpi di calore sono emergenze serie che vanno gestite tempestivamente e nel modo corretto.

Pronti per la spiaggia? Buon divertimento!

 

ELISABETTA PENNA

Sono etologa e naturalista. Esperta di animali selvatici e domestici, appassionata di ornitologia e grande amante dei gatti. Ho fatto ricerca sull’avifauna locale e le capacità cognitive dei pappagalli e sono consulente di comportamento felino presso un hotel per gatti.