Lettiera biodegradabile: una scelta green

I gatti sono animali molto esigenti, soprattutto quando si tratta di lettiera.

Ogni gatto ha le proprie preferenze, ma su una cosa sono tutti d’accordo: la lettiera deve essere sempre pulita.

Allora, come scegliere la lettiera più adatta?

Tipologie di lettiera

Le lettiere per gatti si suddividono principalmente in due categorie: lettiera agglomerante e non agglomerante.

La lettiera agglomerante quando entra in contatto con un liquido lo assorbe immediatamente e i granelli si compattano tra loro formando una palla.

In questo modo sarà possibile rimuovere anche l’urina dalla cassetta del vostro gatto traendone numerosi benefici:

La normale lettiera non agglomerante, invece, non permette di eliminare l’urina, che si deposita sul fondo della cassetta e può causare cattivi odori.

I gatti sono animali molto puliti, può succedere che, sentendo cattivo odore decidano di fare i bisogni all’esterno della cassetta igienica.

Per mantenerla sempre fresca e pulita sarà necessario cambiare completamente la lettiera molto spesso, consumandone un grande quantitativo.

Una scelta green

In commercio si possono trovare facilmente lettiere di diversi materiali, dalla sabbia di argilla, a quella in silicio a vari tipi di materiali naturali.

Al giorno d’oggi, con una produzione di rifiuti ormai insostenibile, dovremmo impegnarci ogni giorno per fare la scelta migliore per il nostro pianeta. Possiamo fare una scelta green anche per quanto riguarda la toilette dei nostri mici.

Scegliamo quindi, una lettiera naturale, biodegradabile ed ecologica.

Le lettiere naturali sono prodotte con gli scarti della lavorazione del legno o del mais; nessun albero viene abbattuto per la loro produzione.

Sarà quindi possibile buttare la lettiera sporca e le palle di urina direttamente nel compost oppure smaltirla comodamente nell’apposito bidone dei rifiuti organici.

Il legno utilizzato per alcuni tipi di lettiera contiene naturalmente sostanze antibatteriche e anti-odore.

Sarà sufficiente cambiare l’intera lettiera solamente una o due volte al mese (in base anche a quanti gatti la utilizzano) aggiungendone ogni tanto una piccola quantità per mantenere il livello invariato.

Sebbene il costo del sacco di lettiera sia un po’ più alto rispetto a quelle tradizionali, il notevole potere assorbente e il ricambio poco frequente, permetteranno comunque di risparmiare utilizzando un prodotto che non nuoce all’ambiente.

Rispettare le esigenze del vostro gatto

Non solo le esigenze del proprietario vanno rispettate, ma prima di tutto quelle del micio.

Provatene di diversi marchi e composizioni, fino a che troverete quella giusta per lui.

Le lettiere in fibra di legno vengo in genere molto apprezzate perché sono soffici, con granelli non molto grossi; ciò li facilita a scavare senza pungere i loro delicati polpastrelli.

Inoltre, le lettiere in materiale naturale non fanno polvere così la vostra casa si manterrà più pulita e il vostro gatto non avrà fastidi respiratori quando utilizza la lettiera.

Infine, per non irritare il loro naso e non infastidirli con odori che possono risultare sgraditi, non viene aggiunta alcuna profumazione artificiale; il legno stesso mantiene il suo naturale profumo e trattiene l’odore di urina.

Vivere in modo più green è possibile, basta volerlo! Parola di gatto.

Maxisan Lettiera Reico

ELISABETTA PENNA

Sono etologa e naturalista. Esperta di animali selvatici e domestici, appassionata di ornitologia e grande amante dei gatti. Ho fatto ricerca sull’avifauna locale e le capacità cognitive dei pappagalli e sono consulente di comportamento felino presso un hotel per gatti.